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Migrazione · 8 min

Migrazione da WordPress a Next.js: guida completa 2026

Migrare da WordPress a Next.js sembra complicato. Non lo è. Con il processo giusto, un sito di 8 pagine si migra in meno di 10 giorni lavorativi — e il risultato è un sito più veloce, più sicuro e infinitamente più facile da mantenere.

Ecco come funziona, step by step.

Quando ha senso migrare

Non tutti i siti WordPress hanno bisogno di una migrazione. Ha senso farlo quando:

- Il sito carica in più di 3 secondi anche dopo le ottimizzazioni - Stai pianificando un redesign o un aggiornamento dei contenuti - La manutenzione dei plugin ti costa tempo e stress ogni mese - Vuoi un sito che non richieda aggiornamenti settimanali per restare sicuro - Stai considerando di investire in Google Ads e hai bisogno di una landing veloce

Non ha senso migrare se hai un WooCommerce con centinaia di prodotti, ordini storici e integrazioni complesse — in quel caso la migrazione richiede una pianificazione molto più dettagliata.

Cosa succede ai tuoi contenuti

I contenuti non spariscono. Il processo di migrazione prevede:

1. Audit dei contenuti: cataloghiamo tutte le pagine, i post, le immagini e i file del sito esistente. 2. Migrazione manuale o automatica: per siti fino a 15 pagine, la migrazione è manuale — ci assicuriamo che ogni contenuto sia trasferito correttamente. Per siti più grandi valutiamo strumenti di esportazione automatica. 3. Redirect SEO: ogni vecchio URL viene reindirizzato al nuovo con un redirect 301. Non perdi posizionamenti su Google. 4. Verifica finale: confrontiamo il sito migrato con l'originale pagina per pagina.

Cos'è un CMS headless e hai bisogno?

WordPress fa due cose: gestisce i contenuti (CMS) e genera le pagine HTML (frontend). In un'architettura headless, queste due funzioni sono separate.

Next.js si occupa del frontend. Per la gestione dei contenuti, puoi scegliere:

Nessun CMS (static data): i contenuti sono scritti direttamente nel codice come file TypeScript. Perfetto per siti che cambiano raramente. Aggiornamenti richiedono un deploy.

CMS headless (Sanity, Contentful): un pannello di amministrazione separato da cui modifichi i contenuti senza toccare il codice. Il sito si aggiorna in automatico.

Consiglio pratico: per la maggior parte dei siti aziendali (4-8 pagine che cambiano una volta ogni qualche mese), i contenuti statici sono sufficienti. Il CMS headless ha senso se hai un blog attivo o aggiornamenti frequenti.

Il processo di migrazione step by step

Giorno 1-2: Analisi. Analizziamo il sito WordPress esistente: struttura delle pagine, contenuti, immagini, URL, plugin attivi, configurazione hosting.

Giorno 3-5: Sviluppo frontend. Costruiamo il nuovo sito in Next.js e Tailwind CSS. Il design può seguire quello esistente (con ottimizzazioni) o essere completamente nuovo.

Giorno 6-7: Migrazione contenuti. Trasferiamo tutti i contenuti nel nuovo sito. Verifichiamo ogni pagina.

Giorno 8: Redirect e SEO. Configuriamo tutti i redirect 301 nel file di configurazione di Next.js. Aggiorniamo la sitemap.

Giorno 9-10: Test e consegna. Test su desktop e mobile, verifica Core Web Vitals, consegna del codice sorgente.

Deploy: configuriamo Vercel e migriamo il dominio. Il vecchio sito WordPress viene mantenuto per 30 giorni come backup.

Costi reali e tempi

DimensionePrezzoTempi
1-3 pagine€9905 giorni
4-8 pagine€1.49010 giorni
9-15 pagine€1.99014 giorni

Pagamento: 50% all'acquisto, 50% alla consegna. Acquisto diretto online con Stripe — nessun preventivo necessario.

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